Azienda Agraria Anfossi

 

 

CARCIOFI

 

Da un punto di vista botanico il carciofo deriva dal cardo selvatico in seguito a processi di selezione ed innesto e la parte edule è l’infiorescenza racchiusa dalle brattee, foglie modificate e sovrapposte le une alle altre. Il Carciofo Spinoso, detto anche violetto di Albenga, cresce su terreni pianeggianti e collinari interessati da microclimi miti.

La pianta supera il metro di altezza e termina con un capolino formato da brattee ben serrate di colore verde o violetto, dotate di spine, e da un fondo carnoso alla base. La freschezza del prodotto è riconoscibile dal capolino dritto e in perfetto stato, dalle brattee interne tenere e dal gambo non lignificato. Il carciofo si inserisce nel ciclo colturale dell’azienda, come pianta da rinnovo, in rotazione al basilico e ne sono coltivati 1,5 ha.

La coltivazione inizia ad Agosto con il trapianto dei ”matetti”, a Febbraio inizia la raccolta dei carciofi maschi (che sono i frutti più precoci) e termina ad Aprile con il taglio dei carciofini.

I capolini del Carciofo Spinoso d’Albenga si gustano sia cotti sia crudi anche se, date le sue caratteristiche di freschezza, questo ortaggio dà il meglio di sé come “crudité”, in pinzimonio con olio extravergine di oliva ligure.